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Piano City Palermo 2026: concerti, luoghi e itinerario per il weekend

Da venerdì 25 a domenica 27 settembre torna Piano City Palermo 2026: tre giorni di concerti di pianoforte gratuiti sparsi per tutta la città.

Si suona in riva al mare prima dell’alba, nei musei, nei palazzi storici, in una questura, alla stazione centrale e in biblioteca fino a mezzanotte.

Con più di 40 appuntamenti in tre giorni, è impossibile vederli tutti. Qui trovi una selezione organizzata per giornata, zona e fascia oraria, per costruire il tuo weekend a Palermo senza correre da una parte all’altra.

Aggiornamento del 26 settembre 2026: orari e luoghi sono presi dal programma ufficiale pubblicato alla vigilia del festival. Per il concerto di domenica alle 18 all’Oratorio di San Lorenzo il nome dell’artista risulta ancora in aggiornamento. Cambi dell’ultimo minuto sono sempre possibili: prima di uscire controlla il programma o il profilo Instagram del festival.

Piano City Palermo 2026: date e come funziona

Piano City Palermo è un festival diffuso: decine di concerti di solo pianoforte, di ogni genere, in luoghi che di solito non ospitano musica.

Quella del 2026 è la nona edizione. Secondo il portale del turismo del Comune di Palermo, i concerti sono più di 40, tutti gratuiti.

Il festival è nato nel 2017 ed è prodotto e curato dall’Associazione Piano City Palermo e da Hdemia, come si legge sul sito ufficiale.

In programma c’è di tutto: musica classica, composizioni originali, jazz, neoclassica ed elettronica, perfino rock e pop. Molti concerti della mattina sono affidati ai giovani pianisti del Conservatorio Alessandro Scarlatti.

La novità di quest’anno è il Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitrè, al Parco della Favorita, che ospita concerti il sabato fino al primo pomeriggio e la domenica mattina.

Locandina di Piano City Palermo 2026 con le date del 25, 26 e 27 settembre
La locandina di Piano City Palermo 2026 (Foto: ufficio stampa)

Venerdì 25 settembre: il concerto d’apertura al Teatro Massimo

Il festival si è aperto venerdì 25 settembre alle 21 nella Sala Grande del Teatro Massimo, con il pianista e compositore Alfonso Peduto e le sue musiche originali.

Era l’unico concerto del programma con prenotazione: l’ingresso era gratuito, ma i posti si prenotavano su Eventbrite ed erano andati sold out prima della serata.

Chi non era riuscito a prenotare può rifarsi nel weekend: sabato e domenica ci sono decine di altri concerti gratuiti in tutta la città.

Leggi anche: Il Teatro Massimo di Palermo

Sabato 26 settembre: l’itinerario dall’alba a mezzanotte

Sabato è la giornata più piena. Ecco come dividerla, fascia per fascia.

All’alba: il mare di Sant’Erasmo

  • Ore 6:00, Porticciolo di Sant’Erasmo: Johanna Summer, tra improvvisazione e musica classica. È uno dei momenti più attesi del festival.
  • Ore 8:00, Caletta di Sant’Erasmo: Ezekiel Olakunmi Babalola, pianista della University of Lagos, con Schubert, Händel e musiche di S. Owoaje.

Il primo concerto comincia prima dell’alba: porta una felpa, a quell’ora vicino al mare può fare fresco anche a fine settembre.

La mattina: musei e palazzi

Dalle 10:30 si può scegliere tra due zone lontane tra loro. Meglio sceglierne una sola.

  • Museo Pitrè, alla Favorita: concerti di musica classica alle 10:30, 11:30, 12:30 e 15:00, tra carretti dipinti, pupi e ceramiche. Ideale se vuoi restare nel verde.
  • Centro storico: alle 10:30 e alle 12:00 alla Questura di piazza della Vittoria, alle 11:30 e alle 12:30 a Palazzo Branciforte. Alle 12:00 al Conservatorio (sede Ex Tiberi, via Squarcialupo) c’è l’evento speciale del Premio Hermès, con Cosimo Petraroli e Ignazio Moscato.

Il pomeriggio: Villa Wirz e la Stazione Centrale

  • Ore 16:00 e 17:30, Villa Wirz (via Apollo 44): musiche originali di Riccardo Roveda e poi di Hanna Derej.
  • Ore 17:00, Stazione Centrale: Ruggiero Mascellino con un tributo a Franco Battiato. L’ingresso è laterale, di fronte al capolinea del tram.
  • Ore 17:45, sempre in stazione: Mike Mazzari, tra rock e pop.
  • Ore 17:30, Palazzo Branciforte: i pianisti delle formazioni giovanili del Teatro Massimo, da Scarlatti a Fauré.

Al tramonto: la Zisa

Per il tardo pomeriggio conviene spostarsi nella zona della Zisa, dove tre concerti sono a breve distanza l’uno dall’altro:

  • Ore 18:00, Cantieri Culturali alla Zisa, Sala Perriera: Francesco Taskayali, tra neoclassica ed elettronica;
  • Ore 19:00, Giardini della Zisa: il progetto Ze in The clouds;
  • Ore 19:00, Danisinni, ingresso da piazza Danisinni: Vincenzo Colonna Romano con Suoni dal Sud.

I due concerti delle 19 sono in contemporanea: bisogna scegliere.

La notte: lo showcase in biblioteca

La giornata si chiude dalle 22 a mezzanotte alla Biblioteca Comunale Leonardo Sciascia, con ingresso da via Casa Professa. Sul palco, uno dopo l’altro, Andrej su Marte, Ze in The clouds, Hania Derej, Cosimo Petraroli e Riccardo Roveda.

Domenica 27 settembre: dal Palazzo dei Normanni a piazza Magione

La domenica si concentra soprattutto nel centro storico, con molti concerti a pochi passi l’uno dall’altro lungo via Maqueda e nella Kalsa.

All’alba: piazza del Parlamento

Ore 6:00, piazza del Parlamento, davanti a Palazzo dei Normanni: Andrej su Marte, jazz e musiche originali.

La mattina presto: verso il mare e la Favorita

  • Ore 9:00, Nauto Park, Foro Umberto I: Weaving Sounds, con Larissa Giers e Francesco Taskayali (nel programma iniziale era alle 8:30);
  • Ore 9:00, Circolo del Tennis Palermo (via del Fante 3): Andrea Missiroli. È in contemporanea con il Nauto Park, e i due luoghi sono lontani: bisogna scegliere;
  • Ore 10:30, 11:30 e 12:30, Museo Pitrè: ultimi concerti di musica classica con i pianisti del Conservatorio.

Tarda mattinata e pranzo: via Maqueda e la GAM

  • Palazzo Sant’Elia (via Maqueda 81): alle 11:00 Maciej Jonczyk, dell’Accademia di Musica di Cracovia (Szymanowski, Ravel, Chopin), alle 12:00 James Chimamkpa Nwakpa;
  • Istituto Cervantes (via Argenteria 33): alle 12:00 Susana Gomez con il programma Agua, da Debussy a Granados;
  • GAM, Galleria d’Arte Moderna (via Sant’Anna 21): concerti alle 11:30, 12:30, 13:30 e 15:00.

Il pomeriggio: il cuore del festival

  • Ore 15:30, Palazzo Sant’Elia: Alessandro Sanfilippo;
  • Ore 16:00, Oratorio di San Mercurio (cortile di San Giovanni degli Eremiti): i giovani pianisti del Teatro Massimo;
  • Ore 16:30, Biblioteca Leonardo Sciascia: Francesco Lettieri in anteprima con i brani di Prologo;
  • Ore 17:00 e 18:00, Museo della Città del mondo (via Maqueda 206): Sasha Lattuca e poi il professor Stephen Olusoji della University of Lagos con le Nigerian Dances for Piano;
  • Ore 17:30, GAM: Federico Albanese festeggia i dieci anni di The Blue Hour. È tra i nomi più noti del programma.

La chiusura: piazza Magione

Il programma principale si chiude domenica alle 19 in piazza Magione, nella Kalsa, con le musiche originali di Martin Listabarth.

Dalla GAM a piazza Magione si va a piedi: chi resta per Albanese alle 17:30 può spostarsi con calma.

Nei locali: i concerti Guest

Oltre ai concerti nei luoghi del festival, il programma ufficiale segnala alcuni appuntamenti Guest in bar e locali della città, quasi tutti alle 20:

  • Sabato alle 13:00, Epyc (via Pignatelli Aragona 42): Mezz Gacano (Davide Mezzatesta), jazz e rock;
  • Sabato alle 20:00, Ferramenta (piazza Giovanni Meli 8): Valerio Dainotti, tra musiche originali e standard jazz;
  • Sabato alle 20:00, Pablo Listening Bar (via Brunetto Latini 16): Michele Lombardo, musica classica;
  • Domenica alle 20:00, Punk Funk (via Napoli 8/10): Elia Lo Monaco, neoclassica;
  • Domenica alle 20:00, Pablo Listening Bar: Chiara Di Liberto, Gianluca Badon e Nicola Prestigiacomo, tra classica e neoclassica;
  • Domenica alle 20:00, Nauto Park, al Foro Italico: Andrea Di Cara, musica classica.

Sono un buon modo per chiudere la giornata: domenica, dopo il concerto di piazza Magione, ce ne sono ancora tre in città alle 20.

I luoghi di Piano City Palermo, zona per zona

Per orientarti, ecco i luoghi del festival raggruppati per zona, con l’indirizzo indicato nel programma ufficiale.

ZonaLuoghi e indirizzi
Mare e Foro ItalicoPorticciolo e Caletta di Sant’Erasmo; Nauto Park (Foro Umberto I 10)
KalsaGAM (via Sant’Anna 21); piazza Magione; Oratorio di San Lorenzo (via Immacolatella 5)
Via MaquedaPalazzo Sant’Elia (via Maqueda 81); Museo della Città del mondo (via Maqueda 206)
Vucciria e San DomenicoIstituto Cervantes (via Argenteria 33); Conservatorio, sede Ex Tiberi (via Squarcialupo 45)
Palazzo dei Normanni e AlbergheriaPiazza del Parlamento; Questura (piazza della Vittoria 8); Oratorio di San Mercurio (cortile San Giovanni degli Eremiti 2); Biblioteca Leonardo Sciascia (ingresso via Casa Professa)
Teatro Massimo e OlivellaTeatro Massimo (piazza Verdi); Palazzo Branciforte (largo Gae Aulenti 2)
Stazione CentralePiazza Giulio Cesare, ingresso laterale di fronte al capolinea del tram
ZisaCantieri Culturali alla Zisa, Sala Perriera (via Paolo Gili 4); Giardini della Zisa (via Guglielmo il Buono); Danisinni (ingresso da piazza Danisinni)
FavoritaMuseo Pitrè (viale Duca degli Abruzzi 1); Circolo del Tennis (via del Fante 3)
Altri luoghiVilla Wirz (via Apollo 44)

Il consiglio è di scegliere una o due zone per ogni mezza giornata. Il centro storico si gira a piedi, mentre Favorita e Zisa richiedono un mezzo.

Prenotazioni e ingresso

I concerti del programma di Piano City Palermo sono gratuiti.

L’unico per cui il festival aveva previsto la prenotazione era quello d’apertura al Teatro Massimo, andato esaurito. Per gli altri il programma ufficiale non indica prenotazioni.

Molti concerti però si tengono in sale di musei, oratori e palazzi, dove i posti sono limitati. Per i nomi più attesi, come Federico Albanese alla GAM, conviene arrivare con un po’ di anticipo.

Come muoversi la sera

Bus e tram in città sono gestiti da AMAT: sul sito dell’azienda si trovano linee, biglietti e il collegamento a Moovit e Google per calcolare il percorso.

Il centro storico si gira bene a piedi: da Palazzo dei Normanni a piazza Magione, passando per via Maqueda, i luoghi della domenica sono vicini tra loro.

Per lo showcase di sabato in biblioteca, che finisce a mezzanotte, e per i concerti dell’alba a Sant’Erasmo e in piazza del Parlamento conviene organizzarsi prima: se non alloggi in zona, verifica gli orari dei mezzi o prenota un taxi.

Per il Museo Pitrè e il Circolo del Tennis, alla Favorita, calcola più tempo: sono lontani dal centro storico.

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Dove dormire a Palermo per il weekend

Per seguire i concerti dell’alba e della notte, la soluzione più comoda è dormire nel centro storico, tra via Maqueda, la Kalsa e il Teatro Massimo.

Puoi cercare e prenotare un hotel a Palermo tramite Booking.com, filtrando per la zona del centro.

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Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2026, sul programma ufficiale del festival.

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