La Maratona di Palermo 2026 si corre domenica 15 novembre: è la 31ª edizione, con partenza alle 8.30 da Piazza Ruggero Settimo.
In programma ci sono tre gare: la maratona di 42,195 km, la mezza maratona e la staffetta 4×10,5 km.
Il percorso risale Via Libertà, attraversa il Parco della Favorita, arriva sul lungomare di Mondello e rientra nel centro storico di Palermo, dai Quattro Canti al Palazzo Reale.
Qui trovi quote e scadenze delle iscrizioni, i documenti richiesti, le regole per chi arriva dall’estero e i punti migliori per seguire la gara da spettatore. Chi vuole correre ha tempo fino al 15 ottobre per iscriversi.
Indice
Maratona di Palermo 2026: data, orari e gare
La gara è organizzata dall’ASD Media@ ed è inserita nel calendario nazionale FIDAL con la Bronze Label.
Il tema dell’edizione è Per…Corriamo l’Arte!, che secondo Visit Sicily trasforma la corsa in un viaggio tra le bellezze artistiche e paesaggistiche della città.
La riunione di giuria e concorrenti è alle 7.30. Maratona, mezza maratona e staffetta partono alle 8.30.
Il tempo massimo è di 5 ore e 30 minuti per la maratona e di 2 ore e 50 minuti per la mezza. Oltre questi limiti il regolamento non garantisce più la chiusura del traffico.
Per dare un’idea delle dimensioni: alla vigilia della 30ª edizione, nel 2025, l’organizzazione annunciava oltre 3.000 atleti al via da 50 nazioni.
Anche la maglia tecnica ufficiale racconta la città: sfuma dal rosso-arancio al blu e riprende lo skyline monumentale di Palermo, con cupole e profili del patrimonio cittadino.
La grafica è di Manfredi Alaimo, lo sponsor tecnico è Joma. La maglia è compresa nella quota d’iscrizione.
Il percorso: da Piazza Ruggero Settimo a Mondello e ritorno
Si parte da Piazza Ruggero Settimo, davanti al Teatro Politeama, e si imbocca Via Libertà.
Da qui, come descrive la scheda dell’evento su Visit Sicily, il tracciato attraversa il Parco della Favorita, raggiunge il lungomare di Mondello e torna verso il centro storico, passando per i Quattro Canti, il Palazzo Reale e Via Maqueda.
La maratona si corre su due giri del percorso, la mezza maratona su un giro solo.
L’arrivo è in Via Libertà, all’altezza di Piazza Ruggero Settimo, a pochi metri dalla partenza.
Lungo il tracciato ci sono ristori e assistenza medica ogni 5 km, e spugnaggi ogni 5 km a partire dal km 7,5.
Nella staffetta ogni componente corre circa 10,5 km. Il primo e il terzo cambio sono al Piazzale dei Matrimoni (viale Ercole 35, dentro il Parco della Favorita), il secondo in Via Libertà, all’altezza del Giardino Inglese.
Iscrizioni: quote, scadenze e come pagare
Le iscrizioni alla Maratona di Palermo 2026 si fanno solo online, sulla piattaforma ENDU, e chiudono il 15 ottobre 2026, salvo chiusura anticipata per motivi organizzativi. Quote e regole sono nel regolamento ufficiale e nelle FAQ dell’organizzazione.
Dal 15 settembre è in vigore l’ultima fascia di prezzo:
| Gara | Quota dal 15 settembre |
|---|---|
| Maratona (42,195 km) | 50 € |
| Mezza maratona | 45 € |
| Staffetta 4×10,5 km (solo squadre di 4) | 80 € |
La quota comprende, tra l’altro, maglia ufficiale, pettorale con chip MyLaps, ristori, pacco ristoro all’arrivo, deposito bagagli e medaglia per chi arriva entro il tempo massimo.
Il pagamento si fa su ENDU. Il regolamento indica carta di credito e bonifico; le FAQ citano anche bancomat abilitati, PayPal e Satispay.
Ogni iscrizione viene controllata a mano da un operatore: è normale che passino alcuni giorni prima di trovare il proprio nome nell’elenco degli iscritti. Lo stato si verifica su ENDU.
Il numero di pettorale segue l’ordine di iscrizione. La gabbia di partenza dipende invece dal miglior tempo degli ultimi due anni, dichiarato al momento dell’iscrizione e verificato dall’organizzazione.
Per chi punta a un tempo preciso, l’organizzazione mette a disposizione gratis i pacemaker, le “lepri” che corrono a ritmo costante.
La quota non è rimborsabile. Chi non può partecipare può trasferire l’iscrizione all’edizione successiva o a un’altra persona, scrivendo entro il 2 novembre 2026 a caltanissetta@evodata.it, con un supplemento di 7 euro per i diritti di segreteria.
Certificato medico e tesseramento
Per correre bisogna essere tesserati in uno di questi modi: con una società affiliata alla FIDAL, con una federazione straniera affiliata a World Athletics, con un ente di promozione sportiva convenzionato (Runcard-EPS) oppure con la Runcard.
Chi corre con Runcard o Runcard-EPS deve avere almeno 20 anni (nati nel 2006 o prima). I tesserati FIDAL della categoria Juniores, 18 e 19 anni, possono fare solo la mezza maratona e la staffetta.
Con la Runcard serve anche il certificato medico agonistico, da allegare all’iscrizione. Deve riportare la dicitura idoneità sportiva agonistica alla pratica dell’atletica leggera.
Non valgono i certificati rilasciati per altri sport né quelli con diciture come corsa, podismo, maratona o mezza maratona.
La Runcard deve essere valida il giorno del controllo. Se risulta scaduta, si corre solo mostrando la ricevuta del rinnovo online.
Al ritiro del pettorale va esibita una copia di Runcard e certificato medico: meglio averla con sé.
Corridori stranieri: cosa prevede il regolamento
Gli atleti tesserati per una federazione straniera affiliata a World Athletics possono iscriversi anche da soli, firmando un modulo di autodichiarazione del tesseramento scaricabile dal regolamento. Gli atleti extracomunitari devono presentare il permesso di soggiorno o il visto d’ingresso.
Chi non è tesserato può correre con la Runcard. Per chi non risiede in Italia il certificato medico si può fare nel proprio Paese, purché con gli stessi esami previsti dalla normativa italiana: visita medica, esame completo delle urine, elettrocardiogramma a riposo e dopo sforzo, spirografia.
Il modulo da far compilare, firmare e timbrare dal medico (Health Form) è disponibile in inglese e in francese nella pagina del regolamento.
Esiste anche una formula non competitiva, pensata per chi viene a Palermo per turismo. È riservata agli stranieri residenti all’estero, non tesserati, con almeno 20 anni, e vale per maratona e mezza maratona.
Si firma una liberatoria al ritiro del pacco gara. Il pettorale è identificato e il tempo compare in un elenco di arrivo in ordine alfabetico, separato dalla classifica e senza premi.
Il regolamento non specifica quali documenti sanitari servano per questa formula: prima di iscriverti conviene chiedere all’organizzazione, a info@palermomaratona.it.
Ritiro del pettorale, Expo e deposito borse
I pettorali si ritirano all’Expo Maratona, in Piazza Castelnuovo, venerdì 13 e sabato 14 novembre, dalle 10 alle 19.30.
Servono la lettera di conferma, che arriva via e-mail qualche giorno prima della gara e si può mostrare dallo smartphone, e un documento d’identità.
Si può mandare un’altra persona: il delegato deve portare la copia del tuo documento, la lettera di conferma e una delega scritta e firmata.
Secondo le FAQ ufficiali, il deposito bagagli della mattina della gara si trova presso l’Expo, quindi accanto alla zona di partenza.
All’arrivo ci sono il ristoro finale, con acqua, integratori, bevande e frutta, e una zona massaggi. La medaglia si riceve riconsegnando il chip. Una volta usciti dalla zona di arrivo non si può rientrare.
Dove vedere la maratona e fotografare gli atleti
Le fonti ufficiali non indicano gli orari di passaggio nei singoli punti, che dipendono dal ritmo di ciascun atleta. Due riferimenti aiutano: il via è alle 8.30 e il tempo massimo della maratona scade alle 14.
Visto che la maratona si corre su due giri, i maratoneti passano due volte dallo stesso punto: se aspetti una persona in particolare, hai due occasioni per vederla.
Piazza Ruggero Settimo e Via Libertà. È la zona di partenza e arrivo, davanti al Politeama. La mattina presto c’è l’atmosfera della griglia; per le foto al traguardo conviene arrivare con anticipo.
Giardino Inglese. In Via Libertà, all’altezza del giardino, c’è il secondo cambio della staffetta: un punto vivace, con i componenti delle squadre che si passano il chip.
Parco della Favorita. Al Piazzale dei Matrimoni, in viale Ercole, si danno il primo e il terzo cambio della staffetta. Il verde del parco fa da sfondo alle foto.
Lungomare di Mondello. Il tratto sul mare, nella baia tra Monte Pellegrino e Monte Gallo, è lo scenario più fotogenico del percorso.
Quattro Canti e Via Maqueda. Nel centro storico gli atleti passano tra le facciate barocche dei Quattro Canti: è il punto migliore per una foto con i monumenti.
Palazzo Reale. Il Palazzo dei Normanni è l’altro grande monumento toccato dal percorso nel centro storico.
Un consiglio pratico: il percorso è chiuso al traffico e spostarsi tra un punto e l’altro, soprattutto tra il centro e Mondello, richiede tempo. Meglio sceglierne uno o due e restarci.
Se vuoi incoraggiare qualcuno, fallo dal bordo strada: il regolamento squalifica chi si fa accompagnare in bicicletta e non classifica chi corre affiancato da persone senza pettorale.
Strade chiuse e trasporti il 15 novembre
Il regolamento prevede che il percorso sia chiuso al traffico. I tratti che non si possono chiudere sono presidiati da polizia municipale, forze dell’ordine e volontari.
Strade chiuse, orari e divieti di sosta vengono fissati con un’ordinanza sulla viabilità. Prima di muoverti in auto o in bus controlla gli avvisi del Comune di Palermo e di AMAT, l’azienda che gestisce bus e tram in città.
Per farsi un’idea: nel 2025, come riportava Balarm, per la carreggiata centrale di via della Libertà, tra piazza Antonio Mordini e piazza Castelnuovo, era prevista la chiusura dalle 3 alle 15 del giorno della gara.
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Dove dormire a Palermo per la maratona
Per chi corre, la zona più comoda è quella tra il Politeama e Via Libertà: Expo, partenza e arrivo sono a pochi passi.
Puoi cercare e prenotare un hotel a Palermo tramite Booking.com, filtrando per la zona del centro.
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Chi viene soprattutto per fare il tifo e vuole unire la gara a qualche giorno di mare può dormire a Mondello, che il percorso attraversa.
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